lunedì 24 luglio 2017

SASSARI: IL BUSINESS VERDE DELLA MARIJUANA. SCOPERTE ALTRE DUE PIANTAGIONI NEL SASSARESE

Sassari 24 luglio - Il mondo dell'agricoltura è in crisi ma evidentemente chi coltiva cannabis lo ignora e continua a coltivare.
Due piantagioni scoperte nell'arco di due giorni. È il bilancio dell'attività delle forze dell'ordine nel sassarese.
La prima a Sorso, dove ieri mattina i Carabinieri della locale stazione hanno trovato una piccola coltivazione domestica nell'abitazione di un sorsese di 52 anni con precedenti di polizia. Nel giardino della sua abitazione l' uomo si prendeva cura di 10 piante di canapa indiana alte circa 2 metri ed aveva già cominciato la raccolta delle infiorescenze.
La marijuana sequestrata a Sorso
La produzione rappresentava però solo la prima fase dell'attività criminosa. La persona fermata infatti si dedicava anche allo spaccio, sempre tra le mura domestiche, come dimostra la presenza di 200 grammi di sostanza già pronta alla vendita.
Tutt'altro che modeste erano invece le dimensioni della piantagione scoperta dalla dalla Squadra Mobile di Sassari e che ha portato all'arresto, sabato mattina, di due sassaresi di 41 e 45 anni, anch'essi volti noti alle forze dell'ordine.

Le piante rinvenute a Badde Pedrosa
Gli agenti hanno scoperto in località Badde Pedrosa, tra Sassari e Sennori, 403 piante di cannabis indica nascoste tra la fitta vegetazione di un uliveto. Il terreno poteva contare su tutta una serie di dotazioni per mandare avanti l'attività. Un sofisticato sistema computerizzato garantiva l'irrigazione per la coltivazione principale e per il piccolo vivaio che era stato allestito a ridosso di un piccolo caseggiato. Inoltre la video sorveglianza ad alta definizione garantiva protezione da chiunque avesse cercato di scavalcare la recinzione o di forzare il catenaccio che chiudeva il cancello. 
Altri 5 kg di marijuana si trovavano appesi ad un filo in fase di essiccamento.
Oltre allo stupefacente i poliziotti hanno rinvenuto una pistola Beretta 6,35 insieme ad un certo numero di munizioni per altre armi.

Le tre persone coinvolte tra Sorso e Sassari sono adesso a disposizione dell' Autorità Giudiziaria.

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